Gigliola Perin – Stati d’Animo
L’ho visto il paradiso, ho sentito la sua tenerezza, ho implorato di trattenermi a lui, dolce quel viso di bimbo che mi sorrideva. Lui rideva ed io morivo giorno dopo giorno, nella sua assenza.
L’ho visto il paradiso, ho sentito la sua tenerezza, ho implorato di trattenermi a lui, dolce quel viso di bimbo che mi sorrideva. Lui rideva ed io morivo giorno dopo giorno, nella sua assenza.
Dovremmo riuscire a trovare il modo per evitare che i nostri chiodi fissi… diventino le nostre Croci!
Sono un’anima ribelle perchè amo vivere a modo mio.
Te ne diranno tante di cose. Proveranno a distruggerti, ma quello che sei dentro nessuno lo può toccare. Potranno distruggerlo solo se la tua mente è insicura, ma se sei una persona decisa e sicura di te niente e nessuno ti può toccare.
Amo i litigi quelli veri, quelli forti. Quelli che per far pace metti a dura prova l’orgoglio. Quelli dove serve coraggio per superarli. Quelli che rafforzano ciò che è vero e dividono ciò che non esiste.
Sono un libro aperto. Non riesco a nascondere nulla. I miei stati d’animo, il mio umore, i miei sentimenti, il mio “io”. E tutto scritto sul mio viso e nei miei occhi. Sono un libro aperto ma che nessuno è capace di leggere.
Siano i tesori che le deiezioni andrebbero sotterrate. nel dubbio ho scavato una fossa dove depositare i miei sentimenti.