Gigliola Perin – Stati d’Animo
Eccomi in bilico sulla corda che è divenuta la vita mia. Avanzo con passi leggeri e stanchi, devo solo decidere da quale parte lasciarmi andare. E quell’equilibrio che s’avvicina sempre più alla pura follia.
Eccomi in bilico sulla corda che è divenuta la vita mia. Avanzo con passi leggeri e stanchi, devo solo decidere da quale parte lasciarmi andare. E quell’equilibrio che s’avvicina sempre più alla pura follia.
Non esiste il male, esiste solo chi non conosce il bene.
La cosa in cui era brava era credere nelle sue convinzioni. Era questo che le logorava l’anima, era lei e le sue maledette convinzioni che credeva immutabili e perfette a ferirla di più! Non una sola volta aveva provato ad andare più in la delle sue convinzioni, ed ogni volta che cadevano disarmanti dinnanzi alla realtà erano per lei una pugnalata al cuore.
L’estate è una questione di pelle, ma è d’inverno che il mio animo si abbronza.
Quante volte accarezzando il cielo ho abbracciato il tuo viso scolpito su di una nuvola. Quante volte mi sentivo sfiorare dalla brezza del vento e sentivo le tue carezze. Quante volte ti ho immaginato accanto a me, ed in mille modi ti ho reinventato per non lasciarti andare!
“Io sono dolce, io sono sensibile! (Dicono) Ma dove se la trovano tutta questa dolcezza e sensibilità le persone? Io in giro ne ho trovata ben poca!
Nelle gioie e sorrisi, nelle tristezze e nei pianti, siamo capaci di agitare le emozioni che scuotano il cuore.