Gigliola Perin – Stati d’Animo
E se tu potessi sentirmi capiresti i miei silenzi e le mie emozioni.
E se tu potessi sentirmi capiresti i miei silenzi e le mie emozioni.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.
Con me ci stò bene! Ma, se muoio io, non avrò più nessuno!
Io questa notte ti vorrei parlare e invece parto per mandarti a dire che tu sei bella, sì, ma da ricordare bella.. più che mai.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell’emozione.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.