Marcello Polito – Stati d’Animo
È proprio prima che vai a dormire, steso nel letto, che ritrovi te stesso. L’unico momento in cui, il buio della stanza ed i problemi della vita fanno la lotta per dimostrare chi è il più forte.
È proprio prima che vai a dormire, steso nel letto, che ritrovi te stesso. L’unico momento in cui, il buio della stanza ed i problemi della vita fanno la lotta per dimostrare chi è il più forte.
Ogni panchina racconta la sua storia: risate gaie di bimbi in attesa di nuovi giochi, baci di innamorati che afferrano il domani, discorsi di anziani che dipanano la matassa del passato, notte al gelo dei viandanti senza dimora.
Ho smesso di credere nelle parole ma soprattutto nelle persone. Non ho più spazio per i cerotti.
E se tu potessi sentirmi capiresti i miei silenzi e le mie emozioni.
Occhi stanchi che sgretolano le parole sospirando l’odore del tempo.
Il Superbo non accetta quello che realmente è, non è capace di amare. Si offende e non perdona, desidera stare sempre al centro dell’attenzione, si irrita se qualcuno lo rimprovera, deve sempre fare bella figura, in sé è tutto perfetto, negli altri è tutto sbagliato. Ha stima di se stesso ma non degli altri, parla di se stesso come un esempio da seguire, vuole dare consigli ad altri ma non accetta che gli siano dati a lui stesso, non chiederà ma scusa ne grazie, non potrà mai amare.
Non si sa mai cosa passa per la testa a una persona.Nessuno può saperlo; a volte non lo sa neanche la persona stessa.Ecco è questo che mi sta accadendo a me ultimamente, non so bene cosa voglio;Mi trovo in bilico, e non so se scegliere il bene delle persone che amo o il mio.A prima vista io avrei scelto il mio. Perché io sono una persona egoista, ma non l’unica; Dopotutto che essere umano non è tale?Ma poi ci ripenso e decido di volere la felicità e la gioia degli altri, perché in fondo a cosa serve la mia se non posso condividerla con nessun altro?A questo punto vorrei vedere loro felici e io riuscirò a gioire della loro gioia.