Gigliola Perin – Stati d’Animo
Sono una mendicante. Ma non cerco denari. Mendico schegge d’amore intrise d’attimi di vita.
Sono una mendicante. Ma non cerco denari. Mendico schegge d’amore intrise d’attimi di vita.
Mi son chiesta, ma il destino esiste? O è solo l’ultima spiaggia dispetatala della speranza del disperato? Chissà perché ma non riesco a rispondermi!
Ormai è da un paio d’anni che nella mia vita lascio tutto incolto, il mio orticello, la mia barba, i miei hobby, i sentimenti. Dovrei ridipingere di verde il pollice e arcobalenizzare tutto il resto.
Non sono diventata fredda e insensibile, sto solo proteggendo il mio cuore.
Anche dopo le giornate più difficili, ogni tensione si stempera nella quiete della notte. Il buio appaga il mio desiderio di pace.
Le belle serate finiscono sempre il giorno dopo.
Ti ho sfiorato tra gli sguardi di sconosciuti, ti ho parlato con occhi silenziosi, ho fermato i battiti del cuore per paura che facessero troppo rumore. Ti ho raggiunto nel silenzio della notte, ho spogliato la tua anima per riempirla della mia, ho scoperto il significato dell’essere donna con le tue carezze. Ho sentito il mio desiderio prendere vita nelle tue labbra, ed ho visto le tue espressioni riempirsi d’amore, mentre il tuo corpo si univa al mio. E la mia voce che sussurrava non ti fermare, e tu fermo, lasciavi che fossero i miei fianchi a dettare il ritmo dell’amore. Fino al piacere estremo dove un’unica voce ha sospirato nel nome della passione!