Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
Non è la tempesta che mi spaventa, ma la quiete dopo la tempesta che anestetizza il cuore.
La poesia di uno sguardo sta in quante volte gli occhi si incontrano e si abbassano, timidi, scorgendo uno spiraglio di luce quando non sopporti più nulla.
Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità.
La noia è più dolorosa delle passioni, perché tende sempre a crescere.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
Mi piaci, io non ho nessun gusto, ma mi piaci.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.