Gigliola Perin – Stati d’Animo
Allunga la mano, sfiora il silenzio e mi troverai tra le sue carezze, quando non mi vedrai mi sentirai nel soffio del vento.
Allunga la mano, sfiora il silenzio e mi troverai tra le sue carezze, quando non mi vedrai mi sentirai nel soffio del vento.
Anche se era libero di amare aveva il cuore prigioniero.
Nel mare vi è silenzio, ma vi è anche una grande voce che grida pace dei sensi quando il mondo fa rumore.
Sconfinati orizzonti, sconfinati amori, sconfinate solitudini, sconfinati dolori, sconfinate felicità. Tutto al di là dei miei confini è sconfinato.
Il tuo desiderio di libertà mi schiaccia in un angolo.
Non fidarti degli occhi. La sostanza delle cose si vede attraverso il cuore.
Da una nuvola cade una goccia, a fecondar la terra. Sorgente calma nasce la mia anima. Scorre irruenta fra rapide e cascate la mia giovinezza. Questo fiume in piena arriva in pianura. La maturità scorre lenta raccoglie mille storie passando tra paesi e citta. Ora davanti a me il mare. Non è la morte. Mi butto gioioso ritorno goccia feconda nell’immenso universo.