Gigliola Perin – Tristezza
E mentre il cielo muta, il mio cuore gela.
E mentre il cielo muta, il mio cuore gela.
Per una volta, per una sola volta avrei voluto dimenticarmi di tutto così ho lasciato sulla sabbia le mie orme: che le cancelli il mare.
Sono il frutto del peccato, assaporami finché sarai stanco, sono ciò che tu vuoi, mordi queste labbra peccaminose. E se avrai sete ti disseterò, non ti lascerò finché non ti sarai saziato.
Quanti abiti dobbiamo indossare per essere pronte a lasciarci andare. Quante volte il cuore si fermerà prima di battere per un unico amore. Forse poche, forse tante, ma quando questo succede lo senti dentro e sai che quell’abito non lo toglierai mai.
Il dolore a volte ci toglie il respiro per darci un respiro più forte.
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…
Puoi indossare mille maschere per nasconderti, ma restano maschere, ma non vi è maschera che potrà mai nascondere il sorriso che nasconde una lacrima!