Gigliola Perin – Vita
Ogni nuovo tatuaggio è un simbolo che la vita ha impresso su di me. Uno non basta, troppe cose da ricordare, indelebili nel cuore e visibili nel corpo.
Ogni nuovo tatuaggio è un simbolo che la vita ha impresso su di me. Uno non basta, troppe cose da ricordare, indelebili nel cuore e visibili nel corpo.
In questo fermo stare, stagnante e rassegnato, qualcosa non dovrebbe eppur si muove. Galantuomo lui, si fa chiamare, perché restituisce ciò che un giorno tolse, intanto ci consuma e fa cambiare, e ciò ch’è stato… non può più tornare.
Un giorno ti ho chiesto se io sono te e tu sei me se io senza te e tu senza me. Noi chi siamo? Tu mi hai risposto… vita, amore, speranza.
Parti di me sono in cielo, con chi ho voluto e mi ha voluto bene, sempre vivi nei miei ricordi; ed è anche per loro tutto ciò che sto facendo, sono dediche di riscatto.
La vita è come un fiume, scorre sempre. Non si puà fermare la corrente, solo dirigere la barca dove si vuole.
Urla la vita nel mio cuore, nei miei pensieri, nel mio sangue che incessantemente segue il suo corso senza darti tregua, respiro. Le scelte vanno fatte e devi essere forte senza mai smettere di rialzarti.
Passiamo la vita aspettando un brivido che ci dia un sospiro, camminiamo sperando di inciampare in qualcosa che ci faccia gridare. Intanto urliamo il silenzio dell’attesa di una vita.