Gilbert Cesbron – Felicità
La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo.
La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo.
Cerca la tua felicità e forse lei arriverà. Non l’attendere immobile perché non ti vedrà.
Sai perché felicità fa rima con semplicità? Perché la vera felicità la trovi nelle piccole cose di ogni giorno, che solo un cuore semplice e puro riesce a percepire.
Felicità: questa forza di esistere, che più scava, più sale…
L’uomo raggiunge la sua eterna felicità, quando all’età maggiore ha la sua donna accanto che gli ricorda il loro passato.
Felicità è anche aprire un buon libro per studiare e imparare qualcosa di nuovo, battibeccare per futilità con mamma, farsi abbracciare dalla propria migliore amica, passeggiare indossando quel maglione anni ’80 scovato al mercatino delle pulci, andare a trovare l’instancabile papà a lavoro, meravigliarsi per le luci di Natale, emozionarsi al chiarore della luna, farsi coccolare dalla propria sorella, giocare col nipotino che diventa sempre più bello, ricevere la telefonata inaspettata di un’amica, mettersi di fronte allo specchio e apprezzare quel che si vede riflesso.
Inutilmente cercheremo la felicità lontano e vicino, se non la coltiviamo dentro di noi stessi.