Gilbert Keith Chesterton – Morte
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori e io sarò dentro di loro: questa è l’eternità.
Si dice che la morte sia il nulla eterno, ma accarezziamo l’idea di un’eccezione per noi.
La vera morte sta nel non essere più compresi.
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.
In vita, non si parla mai di morte. In punto di morte, si parla sempre di vita.
Una volta ho pensato al suicidio, e avrei provato… ma quando avevo in mano quella nove millimetri… Tutto quello che riuscivo a vedere erano gli occhi di mia mamma.