Gilbert Keith Chesterton – Religione
Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto.
Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto.
Se l’imprevisto non si anteponesse all’attesa di supposizioniavrei sottovalutato l’irragionevole.Il mettersi totalmente nelle mani di Dio: solo dopo diversi anni ci si accorge di alcuni contorni e di essere un colore o la tela di un disegno.
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
Senza Dio non si fa l’uomo.
L’uomo che crede in Dio, a cui nulla è impossibile, raggiunge vette altissime.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
Non in un luogo va cercata la presenza di Dio ma negli atti, nella vita, nel comportamento. Se tutto questo è secondo Dio, se si compie in conformità al suo precetto, poco importa che tu sia in casa o in piazza, poco importa che tu ti trovi a teatro: se tu servi il Verbo di Dio, tu vivi alla sua presenza, non dubitare.