Gilda D’Amodio – Angelo
Basta aprire gli occhi la mattina e vederlo: e li vicino a me più umano che mai, ma comunque un angelo.
Basta aprire gli occhi la mattina e vederlo: e li vicino a me più umano che mai, ma comunque un angelo.
È stato facile fuggire dalle mani di un diavolo. Ma come posso sciogliermi dall’abbraccio di un angelo?
Il tempo è l’angelo dell’uomo.
O risplendente all’orizzonte dell’Est, Tu rechi la luce del giorno, o Stella d’Oriente, destati, sorgi, Stella del Mattino! Destati, gioia e dispensatrice di vita; innalza la tua luce, o Stella del Mattino!
Sono tante le volte in cui vorrei essere un angelo, per guardare nel cuore della persone. Sono tante le volte che lo vorrei, anche per far vedere il dispiacere che hanno lasciato nel mio cuore chi ho non c’è più a cui io ho voluto bene.
Ho paura,ho paura di voltarmi e di non incrociare il tuo sguardo;ho paura di cadere e di non vedere la tua mano tesa verso di me;ho paura di piangere per la solitudine;ho paura di non essere ascoltata;ho paura di non essere capita;ma ora so che sei qui, dietro di me, per aiutarmi, ascoltarmi, capirmi, ma soprattutto per sostenermi, perché senza di te non sarei mai riuscita a spiegare le ali della vita.
La pioggia: il pianto degli angeli.