Gionatan La Pira – Frasi Sagge
Sò di sapere il sapore della sapienza sebbene sia solo un sogno.
Sò di sapere il sapore della sapienza sebbene sia solo un sogno.
È benestante colui che possiede un cuore semplice, alimentato da umile sensibilità.
Non illudete le persone. Non giocate con i loro sentimenti. Non frantumate i loro cuori. Fa male, molto male. Se lo fai, forse non sai cosa possa voler dire rimettere insieme i pezzi. Cosa vuol dire sentirsi morire dentro, percepire il vuoto. Non fate del male, perché non ne otterrete nulla. Chi ce la farà a rinascere sarà più forte e un giorno sorriderà mentre voi sarete impegnati a guardare il vuoto che avete seminato attorno a voi e dietro voi.
Apri solo a chi non bussa alla tua porta…
Qualcuno ti racconterà che non vale la pena sognare, che il sogno è l’anticamera della delusione e la speranza è l’illusione degli idioti. Non crederci. Qualcuno ti racconterà che l’uomo forte va sempre più lontano e la fortezza spesso corrisponde ad una cattiveria malcelata, ti dirà che in natura vige la legge del più furbo e soltanto l’egoista potrà abitare un domani luminoso. Non crederci. Qualcuno ti racconterà che nella vita non esistono i secondi o i terzi posti; nella vita o sei primo o sei nessuno, o tagli il traguardo lasciando tutti dietro oppure sei sconfitto. Ti dirà che la storia si ricorda solo dei vincenti, fossero anche ladri o dittatori assassini di popoli. Non crederci. Qualcuno ti racconterà che ieri era molto meglio di oggi, che una volta era tutto più semplice e più il tempo passa e più tutto diverrà difficile. Non crederci. Ricorda di appoggiare le spalle ad un solido tronco di certezza e, se ce la fai, impara a reggerti in piedi da solo.
Dedicato a chi oscura i sogni, a chi fa del male senza vergognarsene. A chi uccide le favole senza pensare a ciò che fa. A chi nasconde la verità generando caos. A chi non si ferma davanti all’innocenza. A chi calpesta la dignità altrui. A chi approfitta dei più deboli. Non sarebbe meglio se finissero gli orrori gratuiti e la sofferenza che ne genera. Se unissimo le nostre forze per rendere migliore la nostra permanenza in questa vita.
Non ritenere necessario chi ti considera soltanto un’alternativa.