Fiorella Cappelli – Frasi Sagge
Porta la mia esperienza nel tuo cuore, ma vivi ciò che puoi, nell’attimo che senti tuo, con la Tua mente.
Porta la mia esperienza nel tuo cuore, ma vivi ciò che puoi, nell’attimo che senti tuo, con la Tua mente.
Possiamo risolvere noi il passato?Un destino più grande ci aspetta per renderci eroi.Non aver paura di comprendere.È solo un quadro più grande.
Nelle faccende importanti è difficile piacere a tutti.
Impara che l’amore non è meta, ma conquista non serve a nulla correre per arrivare prima a ciò che si vuole perché spesso correndo non si vedono quei piccoli dettagli che rendono unico questo sentimento e non si può apprezzare la sua bellezza.
Ci sono maestri di meditazione e di yoga che hanno quasi le stesse frustrazioni dell’umano poco cresciuto che incontri da tutte le parti. Se li togli la maschera e li studi profondamente noti superficialità, giudizio, chiusura mentale, a volte il troppo estraniarsi. Ci sono addirittura maestri/e che non sanno nemmeno respirare. Assurdo. Una volta conobbi un maestro che era un vero maestro, mi disse: “sono venuto in questa città, per curiosità ho preso lezioni di semplice meditazione e di yoga con tutti i maestri e istruttori che ci sono e non ne ho trovato uno che sappia respirare”. Aveva ragione. Sono contento perché almeno esistono veri maestri che si possono chiamare maestri, nello stesso tempo sono scontento perché quello che mi disse era vero, e credo che valga per tutto il mondo.
Alla fine quando dico: “c’è un bel venticello che spira lassù” coronazione di un lungo discorso, mentre Nasoabecco sterza tra le curve, nessuno di loro mi risponde, silenzio di tomba, e io giovane Medicostregone sono stato ammonito di tre vecchi Medicistregoni a stare zitto, perché nulla importa, siamo tutti dei Budda Immortali Che Conoscono il Silenzio, perciò m’azzittisco, e cala un lungo silenzio mentre la brava automobile fila via e io vengo trasportato all’altra sponda da Nirmanakaya, Samboghakaya e Dharmakya Budda tutti e tre, in realtà Uno solo col braccio buttato sulla maniglia della portiera destra e il vento che mi soffia in faccia (e per la sensazione-emozione di vedere la Strada dopo mesi fra le rocce) mi godo ogni villetta e albero e prato lungo la via, questo piccolo e grazioso mondo che Dio ha allestito perché noi lo vedessimo e ci viaggiassimo e ci assistessimo come un film all’aperto, lo stesso preciso aspro mondo che ci strozzerà il fiato nel petto e ci stenderà alla fine in tombe insensibili, e da parte nostra neanche un lamento (e meglio così).
I diplomatici sono utili solo nel bel tempo. Appena comincia a piovere affogano in una goccia.