Grazia D’Altilia – Frasi Sagge
A guardarsi solo i pregi, difficile guadagnarsene altri.
A guardarsi solo i pregi, difficile guadagnarsene altri.
Quando siete felici guardate nella profondità del vostro cuore e scoprirete che ciò che ora vi sta dando gioia è soltanto ciò che prima vi ha dato dispiacere. Quando siete addolorati guardate nuovamente nel vostro cuore e vedrete che in verità voi state piangendo per ciò che prima era la vostra delizia.
Per questo bisogna mirare alla libertà. E c’è un solo modo per ottenerla: l’indifferenza verso la sorte. Allora nascerà quel bene inestimabile, la pace di una mente sicura e l’elevatezza morale e una gioia grande e imperturbabile che deriva dalla conoscenza del vero e dall’assenza di paure e una grande serenità. […] Ora, nessuno può dirsi felice se sta fuori dalla verità. Dunque è beata la vita che si basa costantemente su un giudizio retto e fermo. È allora infatti che la mente è pura, libera da ogni male, capace di sottrarsi sia alle ferite sia alle graffiature, decisa a restare dove si trova e a difendere la sua posizione anche contro le avversità e le persecuzioni della sorte. […] È felice dunque chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.
Quando qualcuno non ci piace va lasciato alla sua vita. Ricordatevi che quella persona è “sbagliata” per il vostro punto di vista, ma non per il mondo intero! Ricordatevi che non siamo tutti uguali e ciò che per voi è merda per altri può valere oro! Ricordatevi che il vostro “zero” per qualcuno può essere un milione di euro! Ricordatevi di vivere la vostra di vita e imparate a farvi i cazzi vostri su quella degli altri!
Siamo stati costretti a bere l’amaro calice dell’umiliazione, trattati come cani mentre la nostra vita e la nostra libertà divenivano trastullo dell’uomo bianco; la nostra patria e le tombe dei nostri padri ci sono state strappate dallo spietato vincitore finché, scacciati, nazione dopo nazione, ci ritroviamo fuggiaschi, vagabondi e stranieri nella nostra stessa terra…
Non c’è schiavitù migliore di essere prigioniero della speranza.
Noi siamo fatti degli altri, nella misura in cui gli altri sono fatti di noi.