Giordano Scrivo – Paura & Coraggio
L’uomo persegue ben volentieri ciò che più teme. Vivendo perennemente nel desiderio di scontro, si lancia contro il mistero, affinché esso non lo tormenti più.
L’uomo persegue ben volentieri ciò che più teme. Vivendo perennemente nel desiderio di scontro, si lancia contro il mistero, affinché esso non lo tormenti più.
Il coraggio inizia a farsi sentire quando osiamo combattere quello che per ciascuno di noi significa impossibile.
Parlare chiaro è sempre rischioso perché fissa il prezzo della tua libertà.
Ogni giorno lotto contro un nemico invisibile che la notte sò di non avere; Ogni notte parlo con un grande Amico che il giorno dimentico di avere.
C’è talmente tanta gente che non può fare a meno della paura, vittime di paure e tentennamenti a volte incomprensibili, che li portano a pensare che anche le situazioni più nere, che vivono nel quotidiano, possano ulteriormente peggiorare. Così si finisce per sentirsi a proprio agio perfino nel proprio dolore, ormai conosciuto a tal punto che, a volte, li si preferisce a una possibilità di cambiamento che implichi un nostro piccolo sforzo. Sì, a volte, perfino la felicità che ne potrebbe conseguire può essere paurosa.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.
È più comodo rimanere in superficie, perché andare in profondità ci vuole molto coraggio.