Giorgia Conti – Vita
La vita è come una tela e tu sei il pittore… nasci fornito di foglio e tavolozza, ma solo tu puoi scegliere di che colore deve essere il disegno del tuo avvenire.
La vita è come una tela e tu sei il pittore… nasci fornito di foglio e tavolozza, ma solo tu puoi scegliere di che colore deve essere il disegno del tuo avvenire.
La vita fugge e non si arresta un’ora.E la morte vien dietro a gran giornate.
Sono molto felice di tutto il mio percorso di vita, ho imparato a camminare con fatica sin dai miei primi passi, a volte cadendo per non far cadere gli altri. Soprattutto sono felice di aver imparato dai miei sbagli, perché ho potuto mettermi di fronte a me stessa per capire chi sono e che il mio cammino non è fatto di gioie e dolori inutili ma di esperienze che segnalano la strada della mia destinazione.
C’è un filo di illogicità nel dire: “Ehi sto male!” E sentirsi rispondere: “Ma che dici stai bene!” A quel punto non sai a chi credere, il fatto è che forse siamo troppo portati a vedere il mondo in negativo da non accorgerci che le cose sono le stesse di sempre ma in istanti diversi.
Erano belli i tempi in cui le cose te le dovevi conquistare. Il loro gusto aveva un sapore decisamentediverso, aveva il sapore del: “Per sempre”!
Le idee migliori mi vengono quando sono malinconico. Perché è la malinconia – e non l’allegria – la condizione ideale per scrivere bene.
Ormai se ci guardiamo intorno è molto più facile trovare accidenti che parole, più facile bestemmiare che pregare.