Giorgia (Giorgia Todrani) – Società
Non c’è padrone che ci possa comandare!
Non c’è padrone che ci possa comandare!
Nei singoli la follia è una rarità: ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola.
Tutti confusi, tutti strafusi, tutti infusi sugli usi degli elementi di vita quotidiana dove la voce dei rumori del baratro sociale degli usi sconsiderevoli ne fa prodotto di un altoforno a ciclo continuo. Meditate gente, meditate.
C’è troppo cuore e troppa difesa di classe.
La realtà è ciò che, anche se non ci credi, non scompare.
Per cambiare molte cose dobbiamo per forza iniziare a disobbedire a qualcosa.
Come sentiamo vogliamo essere sentiti.