Giorgia Stella – Amico
Non sarò né bello né perfetto. Sono solo me stesso, con i miei pregi, pochi, con i miei difetti, tanti. Ma sono un amico leale. Forse parlo poco, ma so ascoltare.
Non sarò né bello né perfetto. Sono solo me stesso, con i miei pregi, pochi, con i miei difetti, tanti. Ma sono un amico leale. Forse parlo poco, ma so ascoltare.
Odio quando le persone che mi hanno promesso di starmi sempre vicine cambiano e si dimenticano di me.
Il mio è un bene che va oltre all’amore e all’amicizia: non ci sono parole…
Quando non c’è più rimedio è inutile addolorarsi, perché si vede ormai il peggio che prima era attaccato alla speranza. Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna toglie ciò che non può essere conservato, bisogna avere pazienza: essa muta in burla la sua offesa. Il derubato che sorride, ruba qualcosa al ladro, ma chi piange per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso.
Qualcuno che prima o poi torna c’è sempre. Ma il sentimento, quello di un tempo quello no che non torna. Resta indietro, come in una fotografia, a ricordarci il bello che ci ha cullati. Il tempo apre gli occhi chi se n’è andato merita di restare lì dove nel nostro dolore ha deciso di scappare.
Il segreto è saper prendere la vita come viene.
Non serve fare grandi cose per essere amici. Essere amici è già una grande cosa.