Giorgia Stella – Anima
L’anima candida si riconosce: profuma di semplicità.
L’anima candida si riconosce: profuma di semplicità.
Ho racchiuso il dolore tra le sbarre di un sorriso.
Guardo le mie mani intarsiare pensieri sulla carta, scolpire ogni emozione e cerco di rendere il battito del cuore in un segno disordinato e perfetto tratto su un foglio, che sia poesia o altro io non so, e mi sento viva.
Bisogna vedere come doni, tutto ciò che il Signore ci offre come opportunità. Ogni cosa che si presenta nella nostra vita, anche ciò che può sembrare irrilevante, nasconde un progetto affidatoci per un fine benefico e altruistico.
Lasciate che le vostre vite accarezzino quelle degli altri. Per poco o molto non è importante questo, è importante accarezzarle, non agitarle, ne sconquassarle, non attraversarle con violenza come fa un uragano. Se fate questo con dolcezza, con garbo, con amore, avrete dato tanto ma soprattutto avrete acquisito molto molto di più.
Il mio cuore ha una sola porta e non c’è nessun lucchetto, è aperta, tutti sono liberi di entrare o uscire. E lui si ciba di ciò che le persone portano con loro quando entrano e che lasciano quando vanno via, perché io non costringo nessuno a rimanere, ma vi assicuro che di coloro che vanno via rimarrà sempre “l’impronta” delle loro risate, delle loro lacrime, di tutto ciò che abbiamo condiviso e se c’è rimasta della polvere, beh quella il vento la porta via. Perché la porta del mio cuore è sempre aperta!
Restare fedeli a se stessi, sempre. È l’unica garanzia che non scade mai: quella della nostra anima.