Giorgia Stella – Bacio
Cosa farai da grande? Quello che faccio da piccolo: ti bacio e poi ti sposo.
Cosa farai da grande? Quello che faccio da piccolo: ti bacio e poi ti sposo.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Nel bacino di un Bambino il Cuore del divino.
Scivolare con le labbra sull’orlo di un bacio per cadere nel vortice dei sensi.
Il bacio dev’esser sempre rubato.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
La cosa più importante nel cammino che farai, sono le persone che cammineranno a fianco…