Giorgia Stella – Frasi su animali
Sono un cane e non so parlare, ma so leggere. Ho letto la crudeltà negli occhi di chi prima mi ha voluto, e poi mi ha tradito.
Sono un cane e non so parlare, ma so leggere. Ho letto la crudeltà negli occhi di chi prima mi ha voluto, e poi mi ha tradito.
Tutta questa fretta di volare via da me, di correre dalla tua mamma… ed io che come ultima volta t’ho vista in sogno che giocavi con lei e mentre lo facevi mi guardavi e ti allontanavi. Ecco il tuo saluto, neanche il tempo di aprire gli occhi che sei già volata via… più veloce di un soffio di vento… perché tu piccolina eri un essere speciale… vivrai in ogni singolo battito del mio cuore, finché egli non deciderà di smettere, finché ancora né avrò la forza.
Fissa lo sguardo del tuo cane e poi osa affermare che l’animale non ha un’anima… Noi parliamo in favore di quelli che non possono parlare per loro stessi.
Prendersela con gli animali è, la forma più estrema della ignoranza e della mediocrità della razza umana. Se maltratti un animale sappi che hai un piccolissimo cervello; e che l animale anche il più piccolo ti supera in intelletto.
Non c’è amore più grande del mio amico cane.
Finché un animale sarà abbandonato, nessuno sfuggirà alla solitudine. Finché un animale sarà oltraggiato, nessuno sarà al riparo della violenza. Finché un animale sarà recluso, nessun uomo sarà libero.
Chi vive un amico a quattro zampe conosce la gioia che sa donare. Col passare del tempo, forse esagerando, il quadrupede viene umanizzato, diventa uno di famiglia. Bene, al momento che il nostro amico ci dovesse lasciare noi dovremmo chiamare il servizio “Raccolta e Trasporto Rifiuti d’Origine Animale” (decreto ministeriale del 23.03.94) perché il Decreto Legislativo del 14.12.94 nr 508/92 considera il nostro fedele compagno dopo il decesso “Materia ad Alto Rischio per l’Ambiente”. Materia di rifiuto è la sensibilità di questi ometti che scrivono leggi e decreti. Confido nell’intelligenza (ancor più occorre sensibilità) dei burocrati, se gli spazzini sono diventati “operatori ecologici” i nostri familiari scodinzolanti potrebbero non esser più rifiuti.