Giorgia Stella – Stati d’Animo
Non c’è dolore più grande che quello di sapere di essere stati dimenticati da chi diceva di amarti.
Non c’è dolore più grande che quello di sapere di essere stati dimenticati da chi diceva di amarti.
Vivo di attimi vissuti incisi nell’anima e fotografati nella mente.
Ci sono cose impossibili da dimenticare. Tu sei una di queste.
Se quello che mi porta a disegnare è una sottile malattia morbosa, una piccola lesione, una devianza, uno strappo, desidero che ciò non trovi mai guarigione, anzi desidero considerare il disegnare come un lavoro, anche faticoso, di scavo, di confessione a volte anche dolorosa. È allo stesso tempo una fortuna umana, grandissima.
Non servono molte parole a definire le sensazioni, ma serve tanto amore a trasmetterle nell’attimo in cui il respiro si ferma e l’immaginazione oltrepassa le sue frontiere.
Credo sia solo colpa della mia fantasia.
Frugherò nelle tasche dell’anima mia, frugherò nei profondi abissi, fino a quando non ritroverò quella felicità perduta.