Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non importa se fa male, non importa se ci hai pianto. Non è questo che poi resta. Quello che rimane è la difficoltà e la paura di fidarsi ancora una volta di qualcuno.
Non importa se fa male, non importa se ci hai pianto. Non è questo che poi resta. Quello che rimane è la difficoltà e la paura di fidarsi ancora una volta di qualcuno.
Non mi piace guardarmi indietro e magari scoprire che se solo avessi dato un piccolo passo tutto sarebbe potuto essere diverso. Sempre meglio pentirsi di un’azione fatta piuttosto che pentirsi per qualcosa che non si ha avuto il coraggio di fare. Solo gli stolti non si mettono mai in discussione. Non voglio tornare indietro, cerco solo il modo migliore per andare avanti!
Mente e cuore, un difficile connubio.
La magia dell’alba, l’emozione di vedere il sole svegliarsi ed alzarsi nel cielo, osservare le ultime ombre della notte allontanarsi, fino a scomparire, sorseggiare il caffè con te che qui, accanto a me, dividi questo stupendo attimo.
Voglio anch’io la mia favola. Una di quelle favole dove non ci sono principi, principesse e castelli ma dove c’è magia, verità e soprattutto il lieto fine. Anch’io merito di sentirmi importante per qualcuno, pure io voglio qualcuno che sia importante per me. Non so costruire la mia vita nelle incertezze, nei poi, nei forse e nei non lo so. Voglio costruire la mia vita nei facciamo, possiamo e nei vogliamo. Non voglio un mondo perfetto, ma quello che mi auguro è un mondo semplice, fatto di piccole cose ma che siano mie e soprattutto vere.
Le emozioni sono cavalli selvaggi. Non sono le spiegazioni che ci fanno avanzare, è la volontà di proseguire.
Ci sono sintonie che non ritroverai mai più, occhi, labbra e carne che ti restano nell’animo tutta la vita, puoi anche importi di non pensarci di odiare, ma restano. Sono l’unica cosa che resta.