Geno Pampaloni – Stati d’Animo
Un perdono indolore non è perdono, è ipocrisia.
Un perdono indolore non è perdono, è ipocrisia.
Le persone sensibili sono così. Hanno la pelle fatta di anima.
Da oggi ho iniziato una nuova cura, me ne fotto! Dicono che fa miracoli.
Anche il desiderio fa risacca sulla riva delle tue braccia. Inonda.
Ho solo bisogno di qualcuno che mi stia vicino, e non pretendo che mi comprenda, né che mi ami. Vorrei solo che non mi lasciasse sola, perché vivere tutto questo dolore e tutta questa paura in compagnia, penso che possa portarti a vedere le cose in modo diverso. Più rassicurante.
Decine di accendini, molti treni, la pazienza, la via, le parole, delle scommesse, dei falsi amici, la testa per una donna, l’abbronzatura, la fiducia, il controllo, tempo, conoscenza, delle buone occasioni, sangue dal naso, colpi, persino me stesso; insomma ho perso di tutto nella mia vita, ma la dignità, quella mai!
È proprio vero che le parole se le porta via il vento. Quante ne ho sentite, quante ne ho subite, e alla fine sapete? Sono ancora qua. Senza niente.