Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Spesso il nostro ego si “trasveste di umiltà”, spoglio di “onestà”.
Spesso il nostro ego si “trasveste di umiltà”, spoglio di “onestà”.
Ad un certo punto ti rendi conto che alcune per cui hai sofferto adesso sono solo ricordi di momenti sbagliati e che quel dolore non era altro che la delusione per aver creduto di nuovo nelle persone.
Momenti felici, momenti tristi, momenti che passano in fretta… Quando tutto è finito ci si rende conto che erano momenti importanti.
La mia fragilità si è affacciata alla consapevolezza quando ho compreso di essere una persona variabile. Per anni ho vissuto sentendomi unico, insostituibile e non fraintendibile. Eppure ho incontrato una moltitudine di soggetti in grado di idealizzare la mia figura al punto di stravolgerla completamente, reinventandola dalla radice; molti si sono sbagliati, così, ad ogni mia parola, potevo vedere un attacco diretto alla persona che loro vedevano in me.La mia fragilità più grande è proprio questa: essere inesistente per come sono per me agli occhi di chi mi circonda. Perché io vivo con ogni cellula delle mie membra, eppure sofferenze e gioie possono non arrivare agli occhi degli altri, così come le mie parole rischiano di mutare durante il tragitto.
Sono una persona tendenzialmente solitaria e introversa, ma capace di grandi slanci passionali.
Non guardo dentro di me per capire perché girino certe ruote; sento che farlo sarebbe pericoloso.
Segui il tuo respiro è ti porterà ovunque.