Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Spesso il nostro ego si “trasveste di umiltà”, spoglio di “onestà”.
Spesso il nostro ego si “trasveste di umiltà”, spoglio di “onestà”.
Non vivo in me stesso, ma divengo parte di ciò che mi circonda; e per me, i monti elevati sono un sentimento, ma il brusio delle città umane una tortura: vedo nulla di odioso nella natura, eccetto l’essere una maglia riluttante di una catena carnale, tra le creature collocato, quando l’anima può fuggire, e con il cielo, le vette, l’ansante pianura dell’oceano, o delle stelle, può unirsi, e non invano.
Come vorrei, volteggiare nel vento, senza pensare dove arrivare. Come vorrei, trovarmi fra i colori di un arcobaleno senza dover scegliere per forza un colore ma vivere in mezzo ad un’ atmosfera unica.
Chi non si è mai nascosto? Persino il sole qualche volta si nasconde dietro la luna.
Il pensiero che porta il cuore arriva solo a te.
Adesso cerco qualcosa che possa rendermi la vita un battito di infiniti attimi, uno dietro all’altro senza respiro ne sospiri, ma solo sorrisi e certezze.
Spesso crediamo di essere importanti nella vita di chi amiamo. Ne siamo convinti anche quando sbattiamo la testa contro l’amara realtà dell’indifferenza. Anche mentre ci avvolge il freddo della consapevolezza del niente. Ci crediamo per bisogno perché diversamente potrebbe fermarsi il respiro. Ma alla fine non è forse meglio sentire il respiro fermarsi che intossicarsi con il fumo di un’illusione?