Marco Di Paola – Stati d’Animo
Doversi sempre sentire messo a paragone con qualcuno, questo non fa mai bene ad una persona…
Doversi sempre sentire messo a paragone con qualcuno, questo non fa mai bene ad una persona…
Ci sono sensazioni che puoi solo tenere dentro, non puoi sfogarle, né descrivere. Sono quei maledetti pensieri che piombano nella mente come vespe e ti pungono l’anima ripetutamente.
Si finge. A volte sperando che vada meglio, o per illudersi che sia meno peggio di quanto pensiamo. Si finge. Quando non si vuole accettare un’amara realtà. Si finge e si mostra un sorriso, mentre in verità stringeremmo talmente forte i denti in modo da spezzarceli. Si finge, o forse semplicemente ci tuteliamo? Questo ancora lo devo capire.
Pochi sanno cosa vuol dire piangere nel ripensare alla propria vita. Io lo so e ho paura. Paura di quello che una volta una persona mi ha detto e cioè che ogni persona ha la sua dose personale di dolore, contata, limitata e che poi, una volta esaurita, non lo si prova più, ma si riceve solo felicità e serenità. Ho paura perché la mia dose sembra inesauribile e perché continuo a sperare. “La speranza è l’ultima a morire” e hanno ragione. Se smettessi di sperare non so cosa mi rimarrebbe. Ma sperare fa anche paura. Io spero che tutto questo finisca e che la mia anima possa drogarsi finalmente con dosi di felicità, ma non succede. Non sono sicura di volere conoscere il mio limite. Vorrei tanto che la mia dose di dolore non lo superasse.
Impresa assai ardua e rara è scavare in profondità della propria anima. L’unico ostacolo sta in ciò che potremmo trovare.
La solitudine è la faccenda che l’uomo possiede di più nobile.Non può essere condivisa con nessun altro, e ti tiene compagnia ogni qual volta tu lo voglia.Anche senza voglia.Ma sta di fatto che è l’unica cosa che si può possedere pienamenteaccessibile a tutti,una ricchezza povera ma nel tempo stesso ricchissima silenziosa euforica e triste, come l’animo umano sfumato di un’immensità di colori variegati e non ti da nemmeno la possibilità di essere barattata.
La lontananza non dissolve una forte unione, anzi rafforza quel desiderio di raggiungersi, di respirarsi, di viversi.