Antonio Cuomo – Stati d’Animo
È nell’attesa l’arrivo più bello.
È nell’attesa l’arrivo più bello.
Il mio disagio è una musica… vorrei solo riuscire a ballarla!
Ciò che non riesci a capire compare magicamente al complesso movimento delle mani. Il foglio sa tutto, la biro ha fatto la spia.
Che bella cosa ha inventato il cuore: “l’Amore”.
Chi pensa di morire con la coscienza pulita è solamente un dannato ipocrita.
Tornando a casa, Pompeo pensa: Vivo sulla lama, mi com/muovo nei bassifondi, parlo coi ricercati dallo stato, brigo, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi struggo, mi umilio, mi arrendo, poi mi faccio, e tutto torna bello più splendente di prima! L’alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo, lo studio, l’amore, cerca, lo scemo naturale, il simpatico, l’antipatica, due + due fa quattro, sveglia alle otto, viaggi, incidenti in pullman, Milano, cene d’affari, e non valgono quei personaggi più di quell’altri, mutuati della felicità. Palle anche lì, peggio di qua. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere, risorgere.
Mi avvalgo della facoltà di vivere con chi mi piace, dove mi va e come cazzo mi pare!