Giorgia Stella – Stati d’Animo
Chiudere il cuore alle emozioni è come non respirare per non sentire i profumi: si muore.
Chiudere il cuore alle emozioni è come non respirare per non sentire i profumi: si muore.
Per quante volte tu possa leggere il libro della tua vita ci sarà sempre un capitolo, una pagina, un periodo che non capirai mai fino in fondo, nemmeno se lo imparerai a memoria.
Le persone crescono, e spesso smettono di crescere insieme. Alcune non si ritroveranno mai più, altre invece saranno ignare di aver intrapreso lo stesso cammino, e un bel giorno si ritroveranno insieme a percorrere la stessa salita.
Chiedo solo di non alzarmi sempre e solo per lottare, non sempre ma raramente anche per riposare!
Nasce tutto dopo le 23.00. Ogni pensiero, lettera, poesia le nostalgie, la malinconia. Le mancanze, quelle non le combatti, non da sola. I messaggi, quelli che si scrivono con le lacrime agli occhi, quelli fin troppo veri e dolorosi per essere inviati. E crolli, eccome se crolli. Crolli, ti penti e si finisce per non dormire più.
La speranza è essere certi che la fraternità è più grande della rivalità, che la solidarietà è più grande dell’oppressione, che la condivisione è più forte dell’egoismo, che la vita è capace di vincere la morte.
Tutti abbiamo bisogno di un abbraccio, tutti abbiamo bisogno di tenerezza, tutti abbiamo bisogno di dolcezza, tutti abbiamo bisogno di attenzioni, tutti abbiamo bisogno di compassione, tutti abbiamo bisogno di amore, tutti abbiamo bisogno di un abbraccio di luce, non importa se vero o ipocrita, l’abbraccio in quel momento che lo ricevi è dono, un dono del Signore, per il resto, il Signore vede e provvede a sanare i cuori.