Michela Strega – Stati d’Animo
Non è stata la vita a deludermi, ma le persone che non ne fanno più parte.
Non è stata la vita a deludermi, ma le persone che non ne fanno più parte.
Ogni giorno che finisce chiudo gli occhi per vederlo meglio il giorno dopo. Non mi fermerò alle vetrine, ma cercherò nei nascondigli dell’anima. Sono pochi i giorni in cui realizzo una verità in armonia con il mio destino: Ma ogni sera posso pesare il mio cuore e misurare la mia statura nell’amore. Non mi abbatterò ne giorni tristi, e se oggi ho sentito il mio cuore battere mi rallegro, e so che non ho vissuto invano, e so quantificare l’amore che mi viene donato vedrò la mia vera statura. Non mi ritengo superiore a nessuno perché non sono ne intelligente e ne bella. La sola superiorità sta nella mia bontà d’animo. Metto ogni mattina sul davanzale un fiore uguale a quelli che ho nel mio giardino. Non cercherò la felicità nel possedere tanti alberi: Basta un ramo per il mio nido. Sono la regina della mia casa, la sorella dei miei giorni tristi. Mi tengo per me i miei dolori e metterò nel mio cuore la gioia e il richiamo delle stelle.
Le parole devono far urlare la carne, frantumare l’anima, godere la mente. Altrimenti sono solo rumore.
Le nostre cicatrici sono parte di noi, ma solo quando, pur vedendole e sentendole, non ci fai più caso significa che sei diventato più importante di loro.
Poi ci sono quelle persone che sono come la fortuna non capitano spesso, ma quando arrivano bisogna saperle afferrarle.
Senza piedistalli siamo tutti uguali: esseri non sempre all’altezza di quello che succede.
L’umanità è misurata dal tempo, il nostro cuore è come l’orologio che scandisce a ritmo lento la nostra vita. Animiamo i nostri giorni con sogni e speranze, in modo che il presente sia per il futuro una gratificazione.