Giorgio Bassani – Paura & Coraggio
La paura è sempre stata una pessima consigliera.
La paura è sempre stata una pessima consigliera.
– Babbo, cos’è la paura?- Il centimetro che manca alla meta, figliolo.
Chi accetta passivamente, cercando addirittura delle attenuanti, le ingiustizie piccole e grandi che gli capitano quotidianamente, contribuisce a rendere il mondo una merda più di chi possiede almeno il coraggio di commetterle.
Il coraggio nasce quando la paura oltrepassa il suo limite.
E poi a volte credi che basti far finta che un problema non ci sia perché sparisca. Come un bambino che non vuole ascoltare né vedere, ti tappi le orecchie e chiudi gli occhi, sperando che quando li aprirai lui sarà sparito magicamente. O, magari, credi di poter fare un patto silenzioso, un patto in cui lui si impegna a non darti troppa noia e tu a non far troppa finta che non ci sia. E funziona davvero qualche volta, anche per mesi e anni. Ma la verità è che faresti bene a sederti, prendere un grosso respiro e parlarci. Accompagnato da chi vuoi, dove vuoi, nel modo che preferisci. Però affrontalo, sempre. Il prima possibile. Prima che ritorni e diventi impossibile riuscirci a parlare.
Avere il coraggio di restare in piedi quando il mondo ti punta contro è difficilissimo. Avere il coraggio di restare indifferenti di fronte alle parole “di troppo” è un atto di intelligenza. Ma restare sereni e con il sorriso di fronte a chi fa di tutto per farti piangere è dimostrazione di grandissima forza e sicurezza interiore.
Soltanto in Italia, infatti, si è verificata la convivenza armonica della pienezza dell’arte (pensiamo, ad esempio, al caso di Michelangelo) con la pienezza della vita: cioè con il suo contrario: perché l’arte è una cosa, la vita un’altra.