Giorgio Calirelli – Anima
Se si potesse dare amore quanto se ne riceve allora sarebbe noioso anche quello. Meglio desiderare che abituarsi ad un ipocrisia normale, chi sogna è vivo.
Se si potesse dare amore quanto se ne riceve allora sarebbe noioso anche quello. Meglio desiderare che abituarsi ad un ipocrisia normale, chi sogna è vivo.
È di notte che ognuno mette a nudo le debolezze, la anima e di notte che ogni cuore batte e ribatte su cosa ha vissuto e di notte che il buio prende colore.
Ci si rialza ogni volta che si sceglie di essere bruciati dal sole, piuttosto che cullati dall’ombra.
La bufera imperversa senza alcuna pietà sulla natura, sulle cose, sugli uomini, niente di paragonabile…
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio…
La malattia non porta via le emozioni, i sentimenti, e fa anzi capire che l’Essere conta più del Fare.Può sembrare paradossale, ma un corpo nudo, spogliato della sua esuberanza, mortificato nella sua esteriorità, fa brillare maggiormente l’Anima.
La mia anima vaga sul mare…approda a nuovi lidi ma li fuggecerca un appiglio sicuro, ma è solo un miraggio.Si culla sulle onde schiumose cercando di addormentarsi…la bacia un raggio di sole…due occhi profondi, un tenero sguardo…le prende la mano, la porta lontano.Si ferma la mia anima: non è più persa,si è ritrovata in un cielo terso.