Giorgio Caproni – Vita
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
La vita è come il pavimento, appena hai finito di lavare, entra qualcuno e ti fa le pedate.
Potrei dirle che è malato di cuore ma in realtà sta morendo di solitudine. I ricordi non lasciano scampo.
Per trovare il bello della vita, bisogna guardare il brutto.
La vita è un gomitolo che si consuma. Si spera che al centro ci sia la felicità e così continuiamo a tirarlo, ad arrotolarlo velocemente come velocemente viviamo la vita senza pensare che con quel gomitolo potremmo fermarci a cucire i nostri giorni e ricamarne su di essi momenti stupendi.
Capita a molti uomini di giungere al termine della loro esistenza senza essersi mai accorti di aver vissuto tra le stelle.
Non capisco perché a me mi capitano di più persone sbagliate e cattive dentro. La mia vita è segnata da esperienze negative, che mi hanno segnato e mi fa male verde altre persone che riescono circondarsi da persone serie e giuste. Ci penso spesso capire dov’è che sbaglio?. Chissà forse mi fido troppo.