Giorgio Caproni – Vita
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Non c’é vita lieta del tutto.
Una vita solitaria non sarebbe così terribile, se non dovessi trascorrerla con me stesso.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
Un bel giorno io sono nato. Subito non mi sono accorto di niente, ma dopo un po’ me l’hanno fatto notare.