Giorgio Caproni – Vita
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Mi hanno insegnato l’ordine, e la mia vita è il caos!
La vita non è una favola ma una storia da vivere.
Giungo a te come carne, calore, bagliore inatteso, alba di notte, voglia di passione; sono vento, essenza, turgore, brezza, forza, respiro, fuoco… non cercarmi tra la gente comune, ho un solo nome: vita!
La superficialità, è l’ottavo vizio italiano.
Lo specchio non è altro che il riflesso di ciò che siamo e di ciò che vediamo in noi!
Soffrire e piangere significa vivere.