Giorgio Caproni – Vita
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Accetta, rispetta e ama te stesso per avere la premessa di una vita piena e felice.
Siamo attori non protagonisti sul palcoscenico della vita, dove regista occulto e scenografo è la Morte.
Avere una meta e tendere a questa con determinazione consente di vincere la sorte avversa. Ma questo potrebbero non essere sufficiente e allora bisognerà avere l’accortezza di cambiare strada, magari scegliendone una più tortuosa, se su quella retta si incontrano ostacoli al momento insuperabili.
La vita è fatta di alti e bassi, di momenti brutti e quando meno te lo aspetti arrivano quelli belli. Nei momenti bui vorresti sprofondare, ma poi arriva il sole e trovi la forza di ricominciare.
La nostra scelta di vivere felici la facciamo giorno x giorno con quello che oggi abbiamo, non con le briciole di ieri e neppure con i progetti di domani.
I ricordi, si sa, approfittano del fatto che il tempo esalta il meglio e mitiga il peggio.