Giorgio De Luca – Anima
I ricordi restano ancorati nel porto dell’anima.
I ricordi restano ancorati nel porto dell’anima.
L’anima nostra è tale che a volte sia piccina a contenere una goccia di rugiada, a volte sia troppo vasta per contenere i mari.
Quando apro la porta del cuore, vedo passare tutte le stagioni, la nebbia che ha avvolto il dolore il sole che l’ha sciolta, la pace che è tornata dopo averla per mesi, tanto desiderata.
La distanza è solo un’onda e l’onda arriva col vento, il vento arriva come vuole!
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
Non ho bisogno che tu mi dica “Ti Amo”… ho bisogno di sentirmi vivo, e…
La sensibilità non è debolezza ma puro coraggio nell’aprirsi di fronte a certe sfumature. Se…