Giorgio De Luca – Figli e bambini
Senza il sorriso dei bambini vivremo nel buio di una valle sconosciuta.
Senza il sorriso dei bambini vivremo nel buio di una valle sconosciuta.
Guardalo negli occhi, se li abbassa significa che l’amore ha già fatto le valigie.
Impara a sopravvivere alle nefandezze di un mondo che di magico non ha niente.
La sensibilià appartiene solo a chi apprezza le piccole cose che la vita quotidianamente offre.
Il cuore non conosce verità, è condizionato dal sentimento più che dalla ragione.
I bambini risvegliano la parte buona di noi, quella sopita, imbastardita dalla trivialità, dalla malizia, riscoprendo lo stupore e quel senso di rinnovato interesse nel gustare la vita, toccandolo questo mondo che ci passa accanto e nemmeno ci sfiora, impegnati come siamo dal contemplare sovrastrutture ed archetipi. Impariamo di nuovo a camminarci a carponi su questo mondo, forse, è la prospettiva migliore!
Ho una nuova collezione di maschere pronte per la sfilata del prossimo carnevale. Le affitto alla modica somma di un centesimo, perché tanto valgono nella vita “gli ipocriti”.