Giorgio De Luca – Ricchezza & Povertà
Anche nella morte esistono differenze sociali. Ci sono funerali di prima e seconda classe, così come sontuose cappelle e miseri tumuli di terra.
Anche nella morte esistono differenze sociali. Ci sono funerali di prima e seconda classe, così come sontuose cappelle e miseri tumuli di terra.
Non giurare amore eterno se il cuore batte a giorni alterni.
Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri.
Che i soldi non comprino l’educazione lo si intuisce dal fatto che ai ricchi non interessa averne una.
Le persone che non riescono ad amare sono prive di sentimenti.
A due passi da chi soffre per la dilagante povertà che lo affligge, c’è chi al contrario sperpera i suoi soldi, accumulando insensatezze per il solo gusto di comprare, fregandosene di chi non ha niente. Questa è la vita.
È la disgrazia dell’esser ricchi il dover vivere con gente ricca.