Giorgio De Luca – Sogno
Non svegliarla, lascia che stringa tra le mani quel sogno che l’accompagna ogni notte nell’universo di colorate stelle.
Non svegliarla, lascia che stringa tra le mani quel sogno che l’accompagna ogni notte nell’universo di colorate stelle.
Nessun sogno è troppo grande. Se lo fosse, non sarebbe un sogno.
Sogna. Non mettere limite ai sogni. Ma non confondere il possibile con l’impossibile.
C’è sempre un sogno che ci aspetta e la sua trama non è mai scontata. Chiudiamo gli occhi e godiamoci lo spettacolo.
Un giorno mi sono detto: hai percepito le difficoltà di una quotidianità sempre più caotica e meno ordinata; hai definito le domande, gli interrogativi, quali spunti di riflessione che rendono almeno un senso, quando anche le risposte non potrebbero averne. Ti sei dichiarato ansiosamente tranquillo, rivelando, implicitamente, che – ormai – si può essere tranquillamente ansiosi. Hai ricordato le parole quali vecchie amiche, amiche intime, perché – in questa realtà – l’intimità, forse, ha vita nelle poche parole autentiche, vere, sincere.Hai scritto panta rei e carpe diem.Certo, tutto scorre perché la vita corre e non si ferma. Si cresce, si muta, si diventa altri e si scopre la verità. E si conosce la falsità.Lo so… crescendo il mondo ci confonde e, purtroppo, spesso perdiamo il coraggio di credere nel nostro sogno.Ma è proprio in quel momento che bisogna cogliere l’attimo.Quel sogno siamo noi.
A che serve sognare quando le tue speranze si dissolvono con lo scatto di uno sciacquone dentro un cesso di una latrina pubblica.
È molto importante essere capaci ancora di sognare perché l’universo aiuta solo chi sa volare.