Giorgio De Luca – Sogno
Eri tu la donna senza volto che sognavo.
Eri tu la donna senza volto che sognavo.
Siamo talmente egoisti da non capire che siamo solo di passaggio su questa terra.
Se un sogno grande o piccolo che sia anche quando tutto e tutti ti sono contro si è capaci di non mollarlo. Quello sì che si può tramutare in realtà.
Sono sospesa fra sogno e realtà… in un mondo fatto d’illusioni, speranze, gioie, dolori… e in questo mondo… che vivo, che si vive… vivere per sognare, sognare per vivere… peccato che la vita non è fatta solo di sogni.
Anche il sogno migliore, non ti avrebbe dato giustizia. I miei sogni sono sempre stati esagerati, ritrovarmi te, nella realtà, ha fatti si che anche i più grandi, sembrassero piccoli.
È come un giardino fiorito di primavera il camposanto a novembre.
I sogni nascono tra le lenzuola, avvolti in una morbida coperta di stelle.