Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Tra gente incapace perfino di sorridere, ti accorgi di vivere in un mondo sbagliato.
Tra gente incapace perfino di sorridere, ti accorgi di vivere in un mondo sbagliato.
Forse quando mi arrabbio non sono ne obbiettiva ne gradevole, ma nessuno quando incontra qualcuno che è capace di tirargli fuori il peggio può essere piacevole e amorevole.
Mi hanno marchiata per sentito dire, ora porto con me il segno della stupidità.
Gli addii sono una delle cose più brutte; ma purtroppo, a volte, sono inevitabili. Ad ognuno di esso cerchi di dare un ricordo positivo sul quale poterti aggrappare e allo stesso tempo speri di aver lasciato un piccolo segno, quel piccolo graffio sul cuore che fa in modo di non poter dimenticare i bei momenti passati insieme.
Anche dopo le giornate più difficili, ogni tensione si stempera nella quiete della notte. Il buio appaga il mio desiderio di pace.
Il peggior difetto dell’uomo è quello di non ammettere mai di aver sbagliato.
Ho milioni di istanti sottopelle in attesa di essere rianimati da una melodia, una foto, un odore. Ibernati sotto strati di quotidianità, uragani latenti in deserti silenti.