Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Tra gente incapace perfino di sorridere, ti accorgi di vivere in un mondo sbagliato.
Tra gente incapace perfino di sorridere, ti accorgi di vivere in un mondo sbagliato.
Chiamatemi cattiva, ma quando vedo chi è stato per molto tempo cattivo ed egoista con gli altri restare solo a me non dispiace affatto! Quando vedo chi ha sempre e solo puntato il dito pensando solo a giudicare senza mai guardarsi avere tutti contro, beh non mi dispiace nemmeno un po. Quando vedo che finalmente determinate ruote girano sono contenta. Cattiva? Mah, che ognuno la veda come vuole perché a me nemmeno questo dispiace!
La nostalgia che ritorna la vedi in un giorno dal cielo grigio d’inverno, nel vento che spazza via le nubi, nella malinconia che ti invade ricordando e nello specchio segreto dell’anima ove ti guardi, nei pensieri muti, ascoltando la voce del cuore.
Mi dipingono con colori freddi quando mi chiudo nel mio silenzio. Purtroppo alcune persone non capiranno mai che dietro ad alcuni silenzi ci sono sempre motivazioni profonde.
Siamo maschere che artificialmente vivono situazioni cercate, ma incapaci di confrontarci con i mutamenti di fronte cui la vita ci pone. Fragili come cartapesta, che di fronte agli urti della vita si sgretola, lasciandoci quale polvere in balia del vento.
Così come la felicità è passeggera, il dolore non può essere per sempre.
Ho imparato a vivere guardando il cielo. Ho imparato che niente è impossibile se lo affronti con coraggio. Ho imparato ad amare dove vedevo odio e indifferenza. Ho imparato ad ascoltare il mare e a sussurrare alle stelle. Ho imparato che anche dopo il dolore possono uscir fuori delle cose belle. Ho imparato che le cose semplici le osservi e le vivi solo se apri con gioia e fiducia il tuo cuore alla vita.