Giorgio De Luca – Tristezza
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
Abbiamo sofferto e pianto insieme, ma le lacrime vere erano soltanto le mie.
Solo chi ha un animo nobile non prova fastidio ad ascoltare il dolore altrui.
È come un giardino fiorito di primavera il camposanto a novembre.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
È terribile quando vorresti essere la stessa di prima, ma anche sforzandoti ti ritrovi diversa, nulla ti soddisfa più, le cose che ti facevano sorridere; ora ti lasciano indifferente, e ti arrabbi con te stessa, ti arrabbi sopratutto con gli altri, che ti hanno resa una persona che non riconosci più nello specchio.
Gridi sordi dell’amore frantumano il mio cuore. Il rumore di pietre gelide e secche che collassano. Si propaga una ultima eco nel deserto.
Delusa e triste mi rivolgo alla vita senza capacità d’accoglierla!