Giorgio De Luca – Tristezza
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
Le pagine del dolore sono quelle che non potranno mai essere dimenticate né cancellate.
Del continuare a sentire mai può essere più doloroso l’affondare del bisturi che recida il dolore…
Com’è triste vedere persone voler essere le migliori invece sono la peggior razza, com’è deprimente cogliere l’invidia nei gesti insulsi di chi cerca di ferirti ma ti fa solo il solletico, com’è ridicola l’esistenza di chi pensa di essere un gradino sopra a tutti invece è caduta da un bel pezzo dallo scalino più basso, la cosa peggiore è che di tutto questo non si rendono conto e l’unica cosa che riesco a provare nei loro confronti è una pena infinita.
Ricorda che la felicità ha una sua rapida scadenza.
È il dolore il vero maestro dell’anima; un uomo che conosce solo estati non impara dagli inverni a coprirsi le spalle.
E, poi ti chiedi, quanto, quanto tempo è, per sempre!
Se vuoi dimenticare colui che ti fa del male, pensa alle cattiverie che soffri oggi. Funziona te lo dico io. I bei ricordi ti faranno sempre soffrire di più.