Giorgio De Luca – Tristezza
Se vedi avvicinarsi l’ombra, allunga il passo, non farti raggiungere.
Se vedi avvicinarsi l’ombra, allunga il passo, non farti raggiungere.
Le lacrime più amare sono quelle che non hai saputo versare.
In una parte di me, un frammento di te.
Forse avermi trattato male è servito per rendermi conto della realtà: mi hai tolto le mie illusioni di bambina.
Anche quando sei stato travolto dalle tempeste, non ho mai visto nei tuoi occhi la tristezza. Ti sei sempre aggrappato alla vita con tutte le tue forze, anche quando il cielo sembrava “chiuso” e le stelle sembravano cadere. Hai chinato le spalle, ma mai il tuo animo, e non immagini quanto io lo ami. Mi infondi tanta sicurezza ogni volta che passa una nuvola e tu la guardi e la lasci andare. Ed io vorrei tesoro mio “darti” le parole più belle per farti comprendere che la mia più grande emozione porta il tuo nome!
Il silenzio prima di parlare chiede sette giorni di ferie per riflettere.L’imbecille per dire cavolate ha bisogno di un solo attimo.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.