Giorgio De Luca – Vita
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.
Se vuoi continuare a lottare per non essere sconfitto dalla Vita, fai come il pugile finito al tappeto che, prima di rialzarsi, aspetta il suono del gong per interrompere il conteggio dell’arbitro e salvarsi dal k.o.
Se un uomo non mantiene il passo con i suoi compagni, forse è perché presta ascolto a un tamburino diverso.Lasciatelo procedere secondo il ritmo della musica che ascolta, per quanto diversa e lontana possa sembrare.
Mio caro, dolce Papà, mi hai insegnato a lavorare sodo e onestamente per vivere in modo dignitoso e pienamente consapevole del mio valore di cittadina.L’unica cosa che non mi hai detto è che di lavoro si può anche morire.Il nero della morte troppo spesso si tinge di bianco e in quest’assenza di colore ti ho perso per sempre.
Non smetterò mai di correre. Correre per sport. Correre per amore. Correre per un treno. Correre per un concerto. Correre per cercare un riparo dalla pioggia. Correre per abbracciare un amico/a. Correre è vita. Ed io non smetterò mai di vivere.
Sapete perché i giovani mi seguono?Perché io canto quello che Loro canterebbero, se non lo cantassi io.E perché hanno paura del buio. Come me!
Il vero valore delle cose lo scopriamo quando le abbiamo perse per sempre.
Nel mutare del Vivere, solo le opinioni opinabili echeggiano per migliorare.