Giorgio De Luca – Vita
Lontano dai rumori del mondo, vedremo sorgere la vera alba di libertà.
Lontano dai rumori del mondo, vedremo sorgere la vera alba di libertà.
Fortuna i prodotti di cultura sulle confezioni non riportano nessuna data di scadenza.
Quante volte mi sono fatta male credendo in persone che di me poco gli importava, inganni, bugie, tradimenti e ogni volta una ferita nuova che sanguinava. Adesso anche se ogni tanto ancora mi faccio male so di aver acquistato quella forza che mi fa rallentare, ma non fermare, no! Non mi fermerò mai più ad aspettare un si, la mia strada è lunga e merita di essere percorsa e vissuta al massimo con chi merita di condividerla con me!
Molto spesso trascorriamo ore, giorni o mesi a porci domande le cui risposte non arriveranno mai. Non sempre esistono ragioni logiche a ciò che quotidianamente avviene nella nostra vita e allora l’unica soluzione è porsi davanti ad una scelta: continuare a tormentarsi o ricominciare a sognare un futuro migliore. Io scelgo la seconda!
Abbiamo sempre una scelta, anche laddove ci sembra di non averla.E in base a queste scelte diventiamo quello che siamo.
Hai presente quando tutto ti va bene, tu sei felice e senti che non ti manca nulla? Sì! Bene, dimmi come ci si sente, perché io di questi momenti non ne ho mai conosciuti.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.