Nunzia Pascucci – Vita
Se sbaglio nella vita chiedo scusa e torno sui miei passi, ma se ho ragione vado contro tutti senza ripensamenti.
Se sbaglio nella vita chiedo scusa e torno sui miei passi, ma se ho ragione vado contro tutti senza ripensamenti.
La vita, nel suo vivere, ci trasmette il senso dell’immortalità, perché pensiamo a lei, come uno stato permanente di noi stessi. Permanente fino al “momento”. Ma è un momento lontano, crediamo. Tanto lontano, da ritenerlo irrealizzabile. E le persone intorno a noi, ci mancano. Come tenere vite, a cui diamo una plausibile spiegazione del perché. È solo uno spazio di tempo, la vita. Un concetto, che dobbiamo assodare al nostro interno. Ma sarà sempre e comunque avere assodato un qualcosa a cui non si dà molto peso. Fino al “momento”.
L’orologio della vita segna sempre l’ora esatta.
Ciò che ci accade, molte volte, non può essere dimenticato ma c’è sempre la possibilità che lo si possa attraversare.
Il desìo che non tradì fiducia, fu la partenza che conduce, non la meta, che spesso tradisce.
E se un giorno hai bisogno di un sorriso disegnalo tu lentamente con un gessetto multicolore rubato ai colori dell’arcobaleno e se un giorno hai bisogno di illuminare gli occhi, ruba al cielo due stelle di quelle che sono più lontane e sono più belle, e se un giorno hai dei dubbi ridi ridi e se non ti viene da ridere prendi una piuma e fatti il solletico e poi aspetta che l’usignuolo canta e tu balla.
Bisogna stringere i denti in questa vita, si muore solo se ti arrendi. Tu non arrenderti mai, fallo per te, fallo per chi ti ama, fallo per Dio.