Giorgio De Luca – Vita
La vita, è una pedina di uno scacchiere finita per sbaglio tra le mani di un giocatore disonesto.
La vita, è una pedina di uno scacchiere finita per sbaglio tra le mani di un giocatore disonesto.
Siamo talmente egoisti da non capire che siamo solo di passaggio su questa terra.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Non è il nome a fare di un individuo quell’uomo, Ma è la persona che sceglie di essere a denotarne il nome.
Chiunque voglia far parte della mia vita deve capire che il rispetto e la sincerità sono al primo posto. Ma deve ricordarsi anche che sono sempre io comunque a decidere chi far entrare e chi lasciare fuori.
È meglio diventare imbecilli che vivere una vita di paura.
Trascorre la vita. Se si potessero vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare… anzi, piatto. Hai imparato a contenere le tue emozioni, ad essere composto, serio, posato, rispettare le regole, non peccare, non dire, non fare, non… respirare. È tutto ok, avrai tutto quanto è necessario per il tuo sostentamento, ma dimentica di avere un anima: le emozioni costano, e per quel battito in più dovrai osare, metterti a rischio, coprirti il viso, chiuderti a guscio ed essere pronto ad incassare, ad essere giudicato e giustiziato più volte, fino a quando non capiranno che è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversi, che li spinge ad essere tutti uguali!