Giorgio Faletti – Musica
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.
La musica non tradisce, la musica è la meta del viaggio. La musica è il viaggio stesso.
Appoggiò la testa alla sua spalla e rimase a odorare e adorare quel piccolo miracolo rappresentato dalla propria pelle contro quella di lui. Le piaceva immaginare che qualcuno, forse una alchimista geniale e ruffiano, avesse fabbricato di proposito le loro epidermidi con elementi fatti apposta per funzionare l’uno da richiamo per l’altro.
Un buon compositore non imita: ruba.
La musica è il linguaggio universale dell’umanità.
Se la musica potesse prendere forma avrebbe il mistero di uno sguardo assorto, l’intensità di colori accesi, l’allegria di bambini festanti, l’energia di un amore che inizia e che non ha mai fine.
E basta leggere un titolo di una canzone per far risorgere ricordi sepolti da anni.
La disco music mi è piaciuta fin dall’inizio. Ci si è lamentati del suo ritmo costante e identico. È esattamente ciò che si è già detto a proposito di Little Richards e Fats Domino.