Giorgio Faletti – Verità e Menzogna
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.
L’autocritica del buon cristiano: sì, è vero, ho detto molti sì, ma erano soltanto cenni del capo spesso fraintesi.
Posso impegnarmi a essere sincero; ma non ad essere imparziale.
A volte è meglio scegliere la solitudine cruda ma sincera, che una compagnia a intermittenza con “preferibile scadenza”.
Alle parole spesso seguono i fatti, ma molto più spesso ci troviamo strafatti dalle parole.
Le verità più crudeli sono quelle più vere. Ad eccezione di qualche caso straordinario.
La verità stava più nei suoi gesti che nelle sue parole. Vi erano cose che sapevo da sempre. Lasciai che mi prendesse la mano e afferrai la sua, dopodiché guardai la strada davanti a noi. Non importava chi eravamo stati fino a quel momento, ma cosa saremmo diventati. Ogni “noi” sul nascere ha dietro un “sé” ma davanti un perché no.